La Leggenda di Tobia
La Storia del Castello
  L'Architettura

Il Castello di Selva Smeralda
(Neviano dei Rossi)
L'Architettura

 Dagli antichi splendori dipinti dal Bembo nella camera d'Oro a Torrechiara, rimane, purtroppo mutilo, il Mastio che, benché privato della merlatura più alta, conserva un'interessante serie di Caditoie e Feritoie. 


La cinta muraria nel lato sud e nord che costituiva un buon elemento di difesa è rimasta ancora integra. 


Interessanti sono i sotterranei ,oggi quasi distrutti, che risultano essere stati collegati alla vicina Rocca dei Rossi di San Vitale Baganza. 


A Selva Smeralda è ancora possibile vedere la Torre con una prima corona di Piombatoie e feritoia sottostante.


Un'archibugiera, dove si appoggiavano gli archibugi dall'interno e si era protetti. Purtroppo non esiste più il cammino di ronda.
 
Secondo una descrizione trovata nell''archivio parrocchiale" ebbe un potente torrione quadrangolare con doppio ordine di feritoie e piombatoie e cinta muraria. Con cortile, le case dei famigli, la cappella e la casa del castellano. La seconda cinta era difesa da 4 torri tozze e poligonali.