La riserva naturale
Ofiolite si presenta
  A caccia di impronte
  Poesie autunnali
  Al Prinzera in primavera

Ofiolite si presenta

 Mi chiamo ofiolite che significa serpente nella lingua greca. 
Infatti se mi toccate assomiglio alla pelle di una biscia. Sono nata sotto l'oceano dove c'era caldissimo, pensate, mille gradi. Inoltre, sopra di me c'erano uno strato di sabbia e piccoli sassi chiamati sedimenti e uno strato di rocce magmatiche con il nome di Gabbri. 
Mi sentivo tantissimo peso addosso! Infatti nasco solo se c'è tanto caldo e se ho tanto peso sopra di me.Il mio strato è profondo dodici chilometri sotto il fondo oceanico.


Sapete come ho fatto a salire fino a voi? 
Ad un certo punto ho sentito una spinta che mi ha fatto salire verso la crosta dell'oceano e poi sulla crosta terrestre,dove sono scivolata sull'argilla come se fossi stata su di una zattera.
Ora su di me nascono solo piantine abituate a nutrirsi di ferro, magnesio eccetera e solo alcuni animali come Bice la pernice, la poiana, il gheppio, la starna, il cardellino, la lepre, la donnola, la volpe, lo scoiattolo, la rana verde, il rospo comune, la lucertola muraiola, il ramarro, la vipera, le farfalle. 
Vi sembrano pochi i miei inquilini! Non mi sento mai sola, anche se sono un'isola rocciosa.
Lo sapete che nel 1992 sono diventata una Riserva Naturale? Ci sono le guardie ecologiche che mi difendono dai cacciatori, dai motociclisti, dai turisti maleducati e ci sono degli studiosi che mi osservano e mi scrutano in profondità. Mi sento la regina delle rocce! Tornate a trovarmi in primavera perché avrò un nuovo abito da farvi vedere.