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"La
torta Sponga di Cassio"
Gli
Ospizi

Era ormai l'imbrunire
 quando dovette procurarsi un ricovero per la notte.
In quei tempi nelle vicinanze c'erano due "ospizi".
L'hospitale di Sant' Ilario nel borgo di Cassio e un modesto monastero benedettino nei pressi dei Salti dei Diavolo.
Qui i monaci accoglievano i pellegrini ad ogni suono di campanella per offrire mensa e un riparo per la notte.
Teremont scelse il monastero per far dispetto ai monaci e perché vicino c'erano le impronte del suo signore,
che lo facevano sentire maggiormente a proprio agio.
Teremont, con l'inganno, fece credere di essere un ricco e
importante signore penitente. I monaci pensarono di offrirgli il meglio disponibile dopo le feste natalizie:
un dolce ripieno, tondo, appiattito e cotto nel forno.
Teremont mangiò con ingordigia, pezzo dopo pezzo,
tutto il dolce cercando di rubarne il segreto.Ma fra'Tobia non volle svelare la ricetta prelibata con aggiunta di
sapori cassiesi.
la malacosta
il terremoto
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