I Salti del Diavolo
Come sono nati?
La Leggenda
La cava di arenaria
Gli Scalpellini

  Alla cava di Scanzo


Amici, vediamo chi arriva prima alla casa dei sassi!
Pronti?...Via!!!

Sapete perchè siamo qui? 
Perchè vi vogliamo far conoscere la storia di Arenaria, la nostra amica roccia.

Quando giochiamo ci fa divertire, permettendoci di salire su di lei.



Uhau!!! ragazzi, che bello scivolare su arenaria!



Voi penserete che le rocce sono tutte uguali, invece no, ognuna di loro ha una storia diversa e questa è la storia di arenaria.



Arenaria è nata ben novanta milioni di anni fa!
E' nata da un impasto di argilla e sabbia che si sono sedimentate e sono diventate roccia. Tutto , però, non è successo qui, ma in fondo al mare.
Non ha potuto godere il mare per molto tempo, perchè qualcuno le ha dato una spinta molto forte,

innalzata e portata fin qui!
Uscendo dalla sua culla, ha portato con sè alcuni amici, esseri viventi in fondo al mare, che le hanno fatto compagnia per tutto questo tempo.
Questi amici si chiamano "fossili"

e sono le impronte o i resti di animali e vegetali oggi scomparsi, che sono rimasti intrappolati nel suo corpo e si sono conservati fino ad oggi.
Volete conoscerli?
Questa è l'impronta di una pianta antichissima, la felce.

Quest'altra è l'impronta di una conchiglia "bivalve" rimasta dentro Arenaria.

Questo è un fossile di nome ammonite: un mollusco che viveva nel mare circa 200 milioni di anni fa. La conchiglia a spirale è proprio bella, fa il solletico!

Questo è un trilobite, guardate che meraviglia!
Questi fossili sono la prova che non raccontiamo bugie, arenaria è nata proprio in fondo al mare, non il mare qui, a Cassio, ma, probabilmente, il mar Ligure qui vicino.
Arenaria e le rocce sue sorelle, sono disposte su tanti strati, come le pagine di un libro, qui, alla cava di Scanzo, e la vengono a studiare geologi da lontano per cercare i fossili. Arenaria viene "cavata" con il paziente lavoro dell'uomo dai suoi strati...
Arenaria è una roccia molto preziosa per il nostro territorio, perchè con i suoi strati si possono costruire splendidi pavimenti, camini, soglie, sculture, grazie al lavoro di maestri artigiani chiamati scalpellini.